VERCORS, TERRA DI PREISTORIA
La formazione del Vercors, le sue caratteristiche geologiche, geografiche e climatiche, che influirono sulla mobilità degli uomini e sullo sviluppo delle loro attività .
LE PRIME INCURSIONI UMANE NEL PALEOLITICO MEDIO
L’uomo di Neanderthal è il primo che frequenta il Vercors per sfruttarne le risorse animali, minerali e vegetali: è un cacciatore che condivide il territorio con diversi tipi di animali e che scheggia la selce.
L’ARRIVO DEGLI UOMINI MODERNI NEL PALEOLITICO SUPERIORE
L’uomo di Cro-Magnon è successivo all’uomo di Neanderthal; si caratterizza per un nuovo tipo di civilizzazione, marcato da innovazioni tecniche, dall’interesse per l’arte e dalle pratiche funerarie.
GLI ULTIMI CACCIATORI DEL MESOLITICO Nel corso di questo periodo di transizione tra i cacciatori – raccoglitori – predatori del Paleolitico e i primi agricoltori del Neolitico, l’ambiente naturale cambia. Compaiono nuovi modi di vita e nuove tecniche di caccia.
I PRIMI PASTORI-AGRICOLTORI DEL NEOLITICO
Nel Neolitico l’uomo diventa allevatore e agricoltore. Assume una vita sedentaria e percorre il territorio per cacciare e approvvigionarsi di selce. Immagini e simboli testimoniano una nuova organizzazione sociale e spirituale.
LE OFFICINE DI SCHEGGIATURA NEOLITICHE DEL VERCORS
In Europa, membri della comunità si specializzano nella scheggiatura della selce, fabbricando grandi lame che vengono poi esportate e scambiate, come nel caso di Vassieux-en-Vercors.
Questa officina di scheggiatura di selce scoperta nel 1970, è stata sfruttata 4500 anni fa da parte di artigiani esperti. Attualmete sono visibili solo gli scarti della scheggiatura. Il suo eccezionale stato di conservazione ha permesso di classificarlo nel 1982 come Monumento storico.